massaggio sessuale

Massaggiatrici o prostitute?

Da sempre la figura della massaggiatrice mostra ambiguità e ambivalenza di ruoli, riuscendo tuttavia a mantenere la propria autonomia professionale in equilibrio fra impegno terapeutico (massaggiatrice) e alleviatrice di disagi ormonali (prostituta).

Vediamo allora quali sono le differenze metodologiche e terminologiche che sottendono la professione della zoccola e quella della massaggiatrice.
Recitiamo a questo scopo le definizioni tratte dal vocabolario Treccani della lingua italiana:

  • La prostituzione è un’attività abituale e professionale di chi offre prestazioni sessuali a scopo di lucro;
  • Il massaggio, invece, è un procedimento terapeutico e igienico consistente nel praticare sul corpo frizioni e pressioni con le mani o anche con speciali apparecchi.

A primo acchito appaiono professioni nettamente distinte, dove le rispettive chiavi di lettura sembrano risiedere nello scopo ultimo dell’intervento, ovvero la prestazione sessuale di una, in netta opposizione alla prestazione di ordine igienico-terapeutico dell’altra.

In realtà, è davvero difficile tracciare un confine fra massaggio generico inteso col fine di un raggiungimento di un benessere fisiologico, e un massaggio porno finalizzato all’espulsione di materiali fisiologici, solitamente contestuale al raggiungimento del massimo piacere erotico ottenibile attraverso la manipolazione genitale.
I video di pornopizza.it sembrano confermare ampiamente questa tesi.

Il massaggio in realtà corre lungo un contiuum che va dall’estremità rappresentata dall’intervento squisitamente terapeutico-riabilitativo, all’altra estremità rappresentata dal massaggio porno con finalità detumescenziali. Tutto ciò che sta fra i due poli opposti è godimento epidermico, muscoloscheletrico e soprattutto piacere erotico.

Le procedure messe in atto dalle massaggiatrici potrebbero benissimo essere mutuate dalle prostitute, e viceversa le stimolazioni oro-genitali delle zoccole potrebbero sicuramente rappresentare validissimi strumenti di lavoro inediti per le massaggiatrici.

E allora dove risiede la differenza fra massaggio e massaggio porno?

Secondo noi, escludendo gli interventi squisitamente terapeutici richiesti da precise esigenze cliniche, ciò che crea una barriera ideale e ideologica fra massaggio generico di benessere e massaggio porno, è l’azione della morale che opera su come noi andiamo a percepire i due tipi di intervento.

Ogni azione che viene svolta a carico della zona ano-genitale-capezzolare, è indissolubilmente legata a funzioni erotiche. Tutto ciò che sta al di fuori di questi distretti corporei può essere tranquillamente manipolato senza il pericolo di vedere inserito l’intervento nella categoria ‘masturbazione’ o ‘scopata.
Mani e oggetti vengono utilizzati sia da massaggiatrici che da prostitute, mentre queste ultime hanno l’esclusiva d’utilizzo di altre parti corporee per ottenere gli stessi esiti (vedi orifizi).

Le zone di intervento, invece, sono rappresentate dall’intero corpo per le zoccole, mentre per le massaggiatrici le zone genitali sono out.
Le uniche differenze, dunque, sembrerebbero queste: strumentali e di destinazione d’uso. Le differenze funzionali sembrano invece non esistere, in quanto comunque il fine ultimo di un massaggio porno o di un massaggio generico risiede nel benessere ottenibile da quel preciso tipo di intervento.

Una volta superata la barriera morale, visionare un video su pornopizza.it e trovare la differenza fra un massaggio porno a un cazzo in erezione o a una fica umida, e un massaggio scapolare o cervicale, potrebbe rappresentare davvero un impresa ardua.

Non si gode forse in entrambi i casi? Non è, forse, soltanto una questione di quota di piacere ottenuto? Con l’unica differenza, che nel primo esiste un punto di non ritorno che conduce inevitabilmente all’orgasmo, mentre nel massaggio cervicale il benessere si contiene alla maggiore scioltezza articolare raggiunta.

Massaggiatrici e prostitute rappresentano, quindi, soltanto due aspetti di una stessa medaglia al valore erotico.