vibratori donna

Vibratori anali, rabbit e classici. Come si usano?

Esiste un metodo per capire come usare i vibratori? L’ esperienza con questi sextoys che siano anali o rabbit è molto intima. Ma ecco qui qualche consiglio.

Come usare il vibratore?

Più che un vero e proprio manuale su come si utilizza il vibratore, potremmo dire che esiste una serie di azioni da mettere in atto per rendere il momento con lui il più piacevole che abbiate mai provato.

1. IL TEMPO NON DEVE MAI MANCARE

A volte bisogna correre nella vita quotidiana, ma se volete sfruttare al meglio le sensazioni che vi regala un vibratore, mai farvi prendere dalla fretta. La fretta è nemica dell’autoerotismo e anche se a volte una scappata in bagno per darvi piacere può essere risolutiva, qui parliamo di utilizzare al meglio ogni mezzo che avete per un piacere quanto più unico ed intenso abbiate mai provato fino ad oggi.

2. L’AMBIENTE CONTA

Siete tipe da letto o da doccia? In piedi, sedute o sdraiate? Pensate bene e a fondo a ciò che vi eccita maggiormente. Perché non prendete una sedia o una poltrona con braccioli e la posizionate di fronte ad uno specchio? La posizione da seduta o accovacciata vi sarà di grande aiuto per trovare meglio le vostre zone più erogene e lo specchio vi manderà letteralmente nello spazio cosmico dell’autoerotismo. Vi possiamo garantire che vedervi ed osservarvi mentre vi toccate, sarà un’esperienza molto eccitante ed intrigante.

VIBRATORE, CHE SIA LUI A LAVORARE!

Ovvio che noi donne sappiamo darci piacere con le nostre dita… Siamo praticamente cresciute insieme all’esplorazione del nostro corpo, ma ogni tanto lasciamo che sia qualcos’altro a donarci un piacere intenso.

I vibratori hanno il suo grandissimo pregio di essere instancabile e la sua forma è studiata per garantire la massima resa con il minimo sforzo. Potete scegliere un vibratore clitorideo, uno vaginale o addirittura un fantastico coniglietto che fà entrambe le cose. Indipendentemente dalla tipologia di vibratore che scegliete, sarete voi a decidere la direzione, la profondità, l’intensità e la velocità con la quale darvi piacere.

4. CALMA, LA FRETTA NON SEMPRE APPAGA

Certo, se parliamo da un punto di vista prettamente fisico, sarà sufficiente posizionare il vibratore sul clitoride o direttamente nella vagina, azionare la velocità e spingere al massimo l’intensità per avere in pochi minuti un orgasmo a prova di bomba.

Ma noi qui vogliamo fornirvi una guida per garantirvi un piacere ancora più intenso e profondo, e la fretta proprio non va d’accordo con ciò che abbiamo in mente noi. Prendetevi del tempo, che può variare dalla ventina di minuti fino anche all’ora intera. Accarezzate il vostro corpo e lasciate che il vibratore stuzzichi prima le parti meno sensibili, poi solo dopo, direzionatelo verso il fulcro del piacere.

Fidatevi, capirete subito quale zona è la migliore per stimolare il clitoride o il punto G perché il vostro corpo risponderà con sussulti e scosse e la vostra voglia aumenterà a dismisura. Sentirete quel brivido che sale e non vorrete far altro che aumentare la velocità per godere immediatamente. Qui invece dovrete rallentare. Fidatevi e prendete ancora una volta le cose con molta calma.

5. LIBERATE LA FANTASIA

Per eccitarvi all’inizio della vostra fantastica sessione di autoerotismo o per portarvi al culmine del favoloso orgasmo che vi attende, potrete optare per le più svariate idee. Guardate un filmino hard o leggete un racconto erotico e vedrete che in un attimo sarete bagnate come delle pulcine irriverenti. Oppure immaginate un contesto tutto vostro che metta in atto una fantasia che avete sempre tenuto nascosto: ci siete solo voi ed il vostro piacere, lasciate che la mente aiuti il corpo per fondersi insieme in un orgasmo davvero esplosivo.